Kinesiologia Sistematica: come capire se può essere adatta a te
Che cos’è la Kinesiologia Sistematica La Kinesiologia Sistematica è un metodo di osservazione e riequilibrio che considera la persona come un sistema integrato. Questo significa che una tensione, una difficoltà a recuperare energia o una reazione ricorrente non vengono osservate automaticamente come fenomeni isolati. Durante una seduta possono essere messe in relazione informazioni che riguardano: il corpo e la postura; il modo in cui la persona si adatta alle situazioni; il vissuto emotivo; le abitudini nutrizionali; il carico sostenuto; la capacità di recuperare; le risposte automatiche che tendono a ripetersi. L’obiettivo non è cercare una spiegazione identica per tutti. La stessa tensione, infatti, può inserirsi in quadri molto differenti. Due persone possono avvertire un disagio nella stessa zona, ma arrivarci attraverso organizzazioni, abitudini e modalità di adattamento diverse. La Kinesiologia Sistematica cerca quindi di comprendere come i diversi elementi partecipano al quadro specifico della persona. Non parte soltanto dal punto in cui compare il problema Quando una zona del corpo è tesa, è naturale concentrare tutta l’attenzione su quel punto. In alcuni casi questo è necessario. Se sono presenti sintomi nuovi, importanti o persistenti, il primo riferimento deve sempre essere il medico o il professionista sanitario competente. In altri casi, però, limitarsi alla zona in cui si manifesta la tensione potrebbe non essere sufficiente per comprendere il modo in cui il sistema si sta organizzando. Una tensione può, per esempio: aumentare nei periodi di maggiore pressione; diminuire durante una pausa e ritornare con la ripresa degli impegni; cambiare in relazione alla postura; accompagnarsi a una minore capacità di recupero; presentarsi insieme a determinate reazioni emotive o comportamentali. Questo non permette di stabilire automaticamente una causa. Permette però di ampliare l’osservazione e di non separare immediatamente ciò che la persona vive sul piano fisico da ciò che accade nel resto del sistema. Il feedback muscolare come strumento di osservazione Uno degli strumenti utilizzati nella Kinesiologia Sistematica è il feedback muscolare. Non si tratta di una prova di forza e non serve a stabilire se un muscolo sia semplicemente forte o debole. Il feedback muscolare viene utilizzato all’interno di una procedura strutturata per osservare come il sistema risponde a determinati stimoli e quali informazioni meritano di essere approfondite. Può contribuire a orientare il lavoro, ma non sostituisce: esami medici; diagnosi; valutazioni specialistiche; trattamenti sanitari; prescrizioni farmacologiche o nutrizionali. Il suo valore è legato alla possibilità di raccogliere informazioni all’interno di una lettura complessiva della persona. In quali situazioni una persona può valutare questo approccio Non esiste un unico profilo adatto alla Kinesiologia Sistematica. Ci sono però alcune situazioni nelle quali una persona può sentire il bisogno di una…